Momento magico: Petrini argento ai Mondiali juniores e Parmigiani oro alla finale di Coppa Italia

Quando si dice un momento magico… E’ stato davvero indimenticabile il fine settimana del 24 e 25 settembre per i ragazzi del Triathlon Duathlon SGR Rimini che hanno raggiunto risultati importanti a coronamento del duro lavoro fatto durante tutta la stagione.

Partiamo dalla spoletina in forza al Td Elena Maria Petrini che non smette mai di stupire. Dopo il decimo posto ai mondiali di triathlon di Pechino di due settimane fa, infatti, questa volta la giovane atleta non manca il podio e si aggiudica una favolosa medaglia d’argento ai Mondiali juniores di duathlon che si sono svolti a Gijon in Spagna.

Con una gara impeccabile nella quale è rimasta sempre tra le primissime, la Petrini ha tagliato il traguardo in 1h 3’ 37’’. Meglio di lei ha fatto solo l’imprendibile venezuelana Joselin Brea con il tempo di 1h 3’ 12’’. Sul terzo gradino del podio è salita la spagnola Melina Alonso con 1h 3’ 51’’.

Ma le soddisfazioni per l’atleta del Td non sono finite qui: dopo l’argento individuale è giunto anche l’oro con la staffetta mista. In squadra con la Petrini c’erano Delian Stateff, Giorgia Priarone e Matthias Steinwandter (campione del mondo individuale). Il quartetto ha chiuso la gara in  1h 29’ 47’’ precedendo la Spagna (1h 30’ 39’’) e il Sud Africa (1h 38’ 53’’). L’atleta spoletina ha saputo anche in questo caso dare il suo contributo decisivo visto che è riuscita a passare il testimone al compagno in prima posizione.

Soddisfazioni per i riminesi anche nella competizione riservata agli “Elite” (vinta dal portoghese Sergio Silva) dove si è fatto valere il giovane Alessio Picco, giunto nono con una bella prova, sempre a ridosso del gruppetto di testa.

La staffetta “elite” italiana ha guadagnato invece la quinta piazza. Al primo posto la Francia.

Il Mondiale di Gijon era valevole anche per le categorie Age group, dove non mancano i risultati positivi. Da segnalare il bel bronzo di Silvia Serafini nella categoria 40-44 anni e il quinto posto di Massimo Torsani nella cat. 45-49. Massimo Strada è giunto ventitreesimo tra i 40-44 mentre Davide Bascucci venticinquesimo tra i 20-24.

Dicevamo che il weekend appena trascorso è stato magico per il Td Rimini. Infatti i successi e le vittorie sono arrivati anche da quel di Cremona, dove si sono svolte le finali del circuito di Coppa Italia e la Coppa delle Regioni riservate ai giovani.

Sabato si sono svolte le finali del circuito di Coppa Italia, che ha visto al via gli atleti delle categorie Youth A (nati nel ’96-97), Youth B (’94-’95), gli Junior e gli Under23; domenica si è replicato con la Coppa delle Regioni a staffetta (due Youth ed uno Junior). Sono stati circa 250 i partecipanti, in rappresentanza di oltre trenta società provenienti da tutta Italia.

In questo bel contesto il riminese Michelangelo Parmigiani ha fatto suo l’oro nella categoria Youth B. Parmigiani ha raggiunto il brillante traguardo grazie a una frazione podistica impressionante. Un finale di stagione davvero esaltante per il riminese, già sesto domenica scorsa nella Coppa Europa Juniores di Bled (SLO).

Inoltre, insieme a Dario Chitti e Michele Pezzati, l’atleta riminese è riuscito a guadagnare l’argento per l’Emilia-Romagna nella Coppa delle Regioni (al primo posto il Lazio, al terzo la Lombardia). Uno storico risultato per la nostra rappresentativa. Sempre per Coppa delle Regioni la compagine femminile in cui erano le riminesi Elena Viani e Caterina Moroni ha invece concluso al quindicesimo posto.

Tornando alla Coppa Italia, oltre all’oro di Parmigiani va segnalata la bella prova nella categoria Under23 di Alberto Della Pasqua che ha raggiunto il terzo gradino del podio.

Tra le Yuoth A buona l’ottava posto di Caterina Moroni seguita da Elena Viani e Martina Ioli.

Nella stessa categoria ma al maschile hanno partecipato anche Vittorio Marini e Nicolò Paganelli.

Per finire, il prossimo appuntamento per i giovani atleti delle multidiscipline sarà sabato proprio a Rimini, in occasione dei Campionati Italiani di Triathlon Sprint. Da non perdere.

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