Archivio di ottobre 2008

CAMP. ITALIANI DI TRIATHLON DISTANZA IRONMAN: IL TDSGRIMINI ANCORA UNA VOLTA SUL GRADINO PIU’ ALTO DEL PODIO….

venerdì 10 ottobre 2008

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Domenica 5 ottobre, a una settimana dal Mondiale svoltosi a Rimini, i campioni del TD SGR hanno ottenuto altri importanti risultati. Questa volta lo scenario è stato quello di Marina di Campo, all’Isola d’Elba, mentre la gara era il Campionato Italiano di Triathlon Superlungo individuale, a squadre e age group.Una competizione bella, spettacolare e difficile che ha visto protagonisti circa 400 atleti impegnati nella distanza massacrante dell’ironman e cioè 3,8 chilometridi nuoto, 180 di ciclismo e 42,195 di corsa.I campioni riminesi hanno da subito dimostrato la proprio forma e la grande voglia di vincere. Al termine della lunga competizione infatti sono state ben tre le medaglie d’oro conquistate: quella individuale femminile di Maria Alfonsa Sella, campionessa italiana della specialità per il secondo anno consecutivo, e le due medaglie d’oro a squadre, sia maschile che femminile.Il TD “in rosa”, a conferma della grande stagione intrapresa, ha sbaragliato le avversarie grazie all’apporto della stessa Sella, seguita da Elisabetta Stampi e Silvia Serafini. Mentre il team dei ragazzi era composto da capitan Alessandro Alessandri, da Massimo Torsani (sempre presente ai grandi appuntamenti) e dalla new entry Riccardo Alvano.Ma andiamo per ordine. La lunga competizione ha ospitato anche numerosi atleti stranieri, in rappresentanza di 19 nazioni. Le classifiche “assolute” dunque sono state caratterizzate dalla presenza di questi fuoriclasse, iscritti alla gara “open”.Grande attenzione ha suscitato però il Campionato Italiano, che nelle gara al femminile ha visto giungere al primo posto Maria Alfonsa Sella, al secondo l’altra atleta del Td, Elisabetta Stampi, mentre al terzo Daniela Pallaro del Padova Triathlon. Immediatamente dietro al podio si è piazzata la terza atleta riminese, Silvia Serafini, che con il quarto risultato individuale ha consentito alla sua compagine di guadagnare il primato a squadre, davanti al Padova Triathlon.Il titolo tricolore individuale maschile è stato assegnato invece al bolognese della GS Pasta Granarolo Federico Girasole. La medaglia d’argento è toccata a Matteo Annovazzi della Peperoncino Triathlon (Torino), mentre il plurititolato Alessandri ha guadagnato la terza piazza. Questa medaglia di bronzo individuale del capitano, a cui si è aggiunto l’ottimo quarto posto di Torsani e il buon tredicesimo piazzamento di Alvano, ha consentito dunque l’ennesima vittoria tricolore a squadre della compagine riminese. Sul podio anche la GS Pasta Granarolo, seconda, e la Posillipo Triathlon, terza.Alessandri si è dichiarato molto soddisfatto per i risultati ottenuti dai ragazzi della società: “Ci siamo ben comportanti, anche perché siamo a fine stagione e molti di noi si sono preparati per altri obiettivi, come il mondiale di duathlon. E’ stato anche il mio caso, tuttavia ho voluto partecipare a questa gara per dare tutto il mio apporto alla squadra. Alla fine è andata bene…”.

 

CAMPIONATO MONDIALE DI DUATHLON: CHE SPETTACOLO!!!!!

venerdì 10 ottobre 2008

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Tutti i dirigenti, gli atleti e i numerosi volontari del Triathlon Duathlon SGR Rimini hanno appena portato a termine una bellissima impresa. Quella di organizzare un grande evento di sport e turismo, di agonismo e amicizia. Sono appena terminati, infatti, i Campionati Mondiali di Duathlon che per tre giorni, dal 26 al 28 settembre, hanno animato piazzale Fellini e l’intero lungomare di Rimini.Una tre giorni spettacolare in cui si sono alternati momenti di pioggia e vento a piccoli raggi di sole, tre giorni in cui il freddo dell’aria è stato scaldato dalla passione degli oltre 1200 atleti provenienti da ben 39 diverse nazioni. A sancire l’importanza dell’evento anche i numerosi servizi della RAI, che ha seguito in diretta la gara, ma non solo: numerose sono state le testate internazionali che hanno dato spazio ai campionati.L’immagine di Rimini e del suo lungomare, fiore all’occhiello della città, ha fatto dunque il giro del mondo e la nota ospitalità riminese è stata molto apprezzata da tutti i partecipanti. Tutto questo è stato possibile grazie all’amore per lo sport della società organizzatrice: la Triathlon Duathlon SGR Rimini, coadiuvata in tutto dal Comune di Rimini e in particolare dall’Assessorato allo Sport e dall’Assessore Donatella Turci. Si ringraziano dunque tutti gli addetti dell’amministrazione comunale, oltre che la Polizia municipale, che ha fornito un aiuto indispensabile.La gara, inoltre, ha visto il fondamentale supporto dell’Esercito Italiano e della Caserma “Giulio Cesare” di Rimini, per il quale si ringrazia il Comandante Ten. Col. Massimo Zanchiello.Un grazie di cuore anche alla Provincia di Rimini, alla Regione-Emilia Romagna, al Coni Rimini, alla Federazione Italiana Triathlon e alla Federazione Internazionale ITU, nonché ai numerosi sponsor che hanno creduto in questa grande iniziativa.Il pubblico ha apprezzato e seguito lungo tutto il percorso le frazioni di corsa, bici e poi ancora corsa, che caratterizzano la duplice disciplina. Le gare si sono alternate ininterrottamente per due giorni consecutivi e tanti sono stati i titoli assegnati.Nella categoria “regina” e cioè la cosiddetta “Elite”, primo degli Italiani è stato proprio uno degli  alfieri del Triathlon Duathlon SGR Rimini: il giovane Alessio Picco, classificatosi ottavo. Alesando Alessandri, capitano della Nazionale, nonché capitano e presidente del T.D. SGR Rimini, ha concluso la gara al 14° posto. Per l’atleta riminese, che grandissime soddisfazioni ha dato allo sport italiano e locale, tanto da essere definito “il più forte duathleta italiano di tutti i tempi”, sembra che questa mondiale sia stata l’ultima avventura in campo internazionale. Alessandri, che in carriera ha guadagnato (solo per citarne alcune) una medaglia di bronzo individuale e una d’oro a squadra ai Campionati mondiali, è stato festeggiato da tutti i compagni di squadra e dai dirigenti della sua società, tra cui, particolarmente commosso, Giuliano Mami, presidente del Comitato organizzatore dell’iniziativa, ma anche Daniele Tosi, vice presidente, Massimo Guidi e tutti gli altri.Per la cronaca, a laurearsi campione mondiale è stato l’inglese Paul Amey in 1h 48’ 00’’. Secondo il belga Bart Aernouts in 1h 48’ 07’’ e terzo il portoghese Sergio Silva in 1h 48’ 36’’.Per quanto riguarda la categoria femminile, è stata la lusitana Vanessa Fernandes a primeggiare con il tempo di 2h 00’ 51’’. Sul podio anche la britannica Catriona Morrison – seconda a circa un minuto e mezzo – e la spagnola Ana Burgos. La portacolori azzurra Laura Giordano, dopo un’ottima prima frazione condotta al passo delle migliori, ha concluso la gara con un buon 5° posto.Le competizioni a squadre, invece, si sono tinte d’azzurro. Il trio guidato dal capitano della nazionale Alessandro Alessandri è riuscito a conquistare un’importantissima medaglia di bronzo nella staffetta “elite” maschile. Fin dalla prima frazione l’Italia ha fatto capire che avrebbe potuto dire qualcosa. Alessio Picco ha concluso in terza piazza, passando il testimone proprio ad Alessandri, che è rimasto con il gruppo dei migliori. Lambruschini, terzo frazionista azzurro, a pochi metri dal traguardo si è lasciato superare dal duathleta francese, ma c’è stato comunque il podio: bronzo. Un bel finale per Alessandri che termina qui la sua carriera iridata.Risultato ottimo anche nella staffetta junior, dove gli azzurrini hanno conquistato l’argento.Medaglia del metallo più pregiato per la squadra “elite” femminile formata da Daniela Chmet, Annamaria Mazzetti e Laura Giordano. La staffetta delle donne junior è stata invece vinta dalla squadra russa, seguita dall’Ungheria e dalla Slovenia.

Gli “age-group” maschili, che hanno gareggiato divisi 14 gruppi dai 18 agli 84 anni, hanno colorato il lungomare di Rimini nell’ultima giornata del mondiale. Da segnalare la vittoria dell’Italiano Francesco Fiori nella categoria 70-74 anni e tre splendide medaglie conquistate da tre alfieri dell’SGR Triathlon Duathlon Rimini: l’argento di Massimo Torsani (cat. 40-44), già più volte campione mondiale ed europeo, l’argento di Marco Verardo (cat. 30-34) e infine il bronzo di Giuseppe De Giacomo (cat. 35-39).Un altro atleta “di casa”, Onorio Pompizii, in forza alle fila del TD Rimini, ha raggiunto la ventunesima piazza di categoria (50-54).

Le donne “age group”, in gara sabato, erano divise in dodici categorie, dai 18 ai 74 anni. Due sono state le atlete azzurre che si sono laureate campionesse di categoria: Cinzia Tenchini (cat. 45-49) e la longeva Giuseppina Capra, che ha portato a termine la corsa nella categoria 70-74.Le riminesi in gara erano Maria Ciocca, Rosetta Ferri,Susy Frisoni, Nadia Monaldini, che si sono piazzate rispettivamente undicesima, ventesima , dodicesima e ventisettesima nelle proprie categorie.Durante la mattinata di domenica si è svolta anche la gara riservata agli “Awad” (atleti diversamente abili). Ecco tutti coloro che hanno conquistato il titolo, ciascuno nella propria classe: Oliver Dreier (Austria), Arnold Ralf (Germania), Martin Falch (Austria), Jose Lopez Ordonez (Spagna), Sven Nierbergall (Germania) e per finire l’unica signora in gara, Edith Dasse (Francia).

 

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